Ciao amiche,
è tanto che non scrivo perchè non sapevo che scrivere.
Sono nel turbine della ricerca, dello studio e delle decisioni. Ho fatto giorni con gli occhi a palla davanti al computer alla ricerca di informazioni, opinioni. Ma più leggevo più le idee si aggrovigliavano. Le opinioni sui centri a volte sono opposte! e lì vai in tilt.
Quali sono i criteri per la scelta di un centro? ogni giorno si aggiunge una voce e sono al limite della pazzia con tutti i se e i ma. Il fatto è che ho paura di sbagliare...
Ma piano piano la foschia si sta diradando e stiamo iniziando a vedere la strada davanti a noi. Non è per niente facile.
Ma intanto è un tripudio di "belle notizie"! Sono circondata da pancine, pancione e neonati.
E davvero sono felice per queste mie amiche, per le coppie di nostri amici che ci annunciano l'arrivo del secondo erede! sono felice di diventare ancora "zia".
Sto cercando di non farmi prendere dalla tristezza e dalla voglia di isolarmi. No! io ci voglio essere per questi bimbi e queste pance, continuare ad essere quella di sempre.. correre a comprare regalini come sempre (ormai posso dare consigli su cosa regalare, sono esperta) però a tutto c'è un limite...
Non chiedetemi di sentire più volte i vostri annunci e partecipare ripetutamente ai vari festeggiamenti, mettendomi in situazioni che mi fanno soffrire e sentire sempre diversa.
Fatemi usare il mio tempo libero per quelle cose che una donna ancora senza figli può fare! echecacchio!
Detto questo...nuove pance e nuovi bimbi, non vogliatemene ... vi lovvo,
... ma lovvo anche me ;)
Scusate lo sfogo.
Buon Lunedì
Bia*
lunedì 29 settembre 2014
lunedì 4 agosto 2014
POSTumi
L'estate scorre con i suoi soliti ritmi, anche se quest'anno sembrano ritmi un po' autunnali... ma almeno il tempo ci aiuta nelle conversazioni difficili, quando appunto non si sa che cavolo dire.
Io sto abbastanza bene, scorro insieme a quest'estate, lasciandomi un po' trasportare.
I neuroni hanno cominciato a ripopolarsi nel mio cervello e qualche rotellina sta iniziando a girare, a pensare... a progettare.
Tutto è iniziato dopo un appuntamento importante.
Sono stata dalla Mega Gine.
Eh già, per l'ultima volta mi sono recata in quella sala d'attesa, mi sono seduta sul solito divanetto e ho guardato il solito poster sulla parete. Un bimbo nella pancia della mamma..
Mi sono sentita a disagio e fuori posto, impaziente di chiudere la faccenda ed uscire.
L'obiettivo principale era riprendermi le mie cartelle, con tutte le stimolazioni fatte, così da portarle nel prossimo centro dove andrò. E poi.. boh.. salutare? non lo so.
So che dovevo chiudere il cerchio.
Con me c'era anche il mio Amor, per fortuna non ho dovuto affrontare da sola questo momento, così stupidamente semplice all'apparenza.
Mega gine ci accoglie nel suo studio e ci da le 6 schede delle mie 6 stimolazioni.
Vederle lì impilate mi ha fatto effetto. Deglutisco.
Lei è stata molto carina, gentile dicendomi che ci sperava molto nell'ultima. Molto.
"E ora che farete?"
Degluitisco di nuovo.
Il mio caro maritino parte con illustrare i nostri propositi:
"...stiamo valutando un centro estero e di utilizzare il seme crioconservato prima della microtese..."
e con le relative domande, come questa a cui teneva molto (e pure io)
"non è che fare altre stimolazioni rappresenta un pericolo per la sua (cioè mia) salute?"
Secondo lei
1_no, la mia salute è a posto (!) perchè loro sono molto prudenti e mi hanno fatto sempre dosi basse e qualche altra stimoalzione ci sta
2_ ma non troppe, mica bisogna accanirsi
3_facciamo bene ad andare all'estero perchè dopo tutto anche se di tentativi ne abbiamo fatti 2, i fallimenti sono stati molti e quindi è giusto andare in un centro che possa offrire tutte le possibilità eterologa compresa, che qua in italia non siamo ancora attivati.
Ci ha parlato molto delle implicazioni psicologiche che tutti questi fallimenti portano con se, di non sottovalutarli assolutamente.
Saluti baci e abbracci.
Usciamo e non diciamo niente per un po'. Ma entrambi abbiamo un sorriso.
Perchè?
Ce lo siamo chiesti per tutto il viaggio in auto fino a casa.
Sono fallimenti quelli che abbiamo alle spalle.
Sono possibilità che sono svanite. Perchè abbiamo questo sorriso?
Credo che sia il chiudere comunque un capitolo doloroso. Un percorso che ormai vedevo senza prospettive e con poche speranze.
Ora le scelte davanti non sono molte.
Ma almeno si svolta e si cambia strada.
Da quel giorno la mia mente ha ricominciato piano piano a pensare al futuro.
Scorre insieme a quest'estate un po' matta.
Nel prossimo post forse avrò già fatto un po' di strada in più.
Ora vi lascio con una vignetta sui postumi che questo bel giro di stimolazioni hanno lasciato sul mio corpo (nutella & co.)
Buon lunedì!
Bia*
Io sto abbastanza bene, scorro insieme a quest'estate, lasciandomi un po' trasportare.
I neuroni hanno cominciato a ripopolarsi nel mio cervello e qualche rotellina sta iniziando a girare, a pensare... a progettare.
Tutto è iniziato dopo un appuntamento importante.
Sono stata dalla Mega Gine.
Eh già, per l'ultima volta mi sono recata in quella sala d'attesa, mi sono seduta sul solito divanetto e ho guardato il solito poster sulla parete. Un bimbo nella pancia della mamma..
Mi sono sentita a disagio e fuori posto, impaziente di chiudere la faccenda ed uscire.
L'obiettivo principale era riprendermi le mie cartelle, con tutte le stimolazioni fatte, così da portarle nel prossimo centro dove andrò. E poi.. boh.. salutare? non lo so.
So che dovevo chiudere il cerchio.
Con me c'era anche il mio Amor, per fortuna non ho dovuto affrontare da sola questo momento, così stupidamente semplice all'apparenza.
Mega gine ci accoglie nel suo studio e ci da le 6 schede delle mie 6 stimolazioni.
Vederle lì impilate mi ha fatto effetto. Deglutisco.
Lei è stata molto carina, gentile dicendomi che ci sperava molto nell'ultima. Molto.
"E ora che farete?"
Degluitisco di nuovo.
Il mio caro maritino parte con illustrare i nostri propositi:
"...stiamo valutando un centro estero e di utilizzare il seme crioconservato prima della microtese..."
e con le relative domande, come questa a cui teneva molto (e pure io)
"non è che fare altre stimolazioni rappresenta un pericolo per la sua (cioè mia) salute?"
Secondo lei
1_no, la mia salute è a posto (!) perchè loro sono molto prudenti e mi hanno fatto sempre dosi basse e qualche altra stimoalzione ci sta
2_ ma non troppe, mica bisogna accanirsi
3_facciamo bene ad andare all'estero perchè dopo tutto anche se di tentativi ne abbiamo fatti 2, i fallimenti sono stati molti e quindi è giusto andare in un centro che possa offrire tutte le possibilità eterologa compresa, che qua in italia non siamo ancora attivati.
Ci ha parlato molto delle implicazioni psicologiche che tutti questi fallimenti portano con se, di non sottovalutarli assolutamente.
Saluti baci e abbracci.
Usciamo e non diciamo niente per un po'. Ma entrambi abbiamo un sorriso.
Perchè?
Ce lo siamo chiesti per tutto il viaggio in auto fino a casa.
Sono fallimenti quelli che abbiamo alle spalle.
Sono possibilità che sono svanite. Perchè abbiamo questo sorriso?
Credo che sia il chiudere comunque un capitolo doloroso. Un percorso che ormai vedevo senza prospettive e con poche speranze.
Ora le scelte davanti non sono molte.
Ma almeno si svolta e si cambia strada.
Da quel giorno la mia mente ha ricominciato piano piano a pensare al futuro.
Scorre insieme a quest'estate un po' matta.
Nel prossimo post forse avrò già fatto un po' di strada in più.
Ora vi lascio con una vignetta sui postumi che questo bel giro di stimolazioni hanno lasciato sul mio corpo (nutella & co.)
Buon lunedì!
Bia*
mercoledì 16 luglio 2014
Mente light
Sto cercando di capire come mi sento.
Abituata da anni ormai ad analizzarmi ad ascoltarmi...questo silenzio che sento nel mio cervello un po' mi preoccupa.
Già perchè al momento i miei neuroni tacciono.
Iuuhhuuuuuu!!! c'è nessunoOOoooOooo???
Ok il piano A è fallito.
Ok ci sono voluti più di due anni per provarlo.
E ora?
Non ho un piano, un programma elaborato da seguire, una decisione da prendere..
Niente.
Al momento si sono fatti avanti i neuroni dell'adolescenza che vorrebbero andare ad Ibiza e chissenefregafanculotutto!!
Non mi riconosco.
Secondo il copione, dopo la caduta mi rialzo, spolvero via per bene i granellini di terra, mi pulisco e disinfetto le ferite, alzo lo sguardo (guerriero) e riparto.
Ma stavolta non riparto.
Forse sono caduta da un punto troppo in alto.
O forse mi trovo in un punto in cui rialzarsi è troppo difficile.
Ma non sono triste.
Mi sento bene, mi sento leggera.
Penso ai prossimi mesi, programmando... a che concerto andare!
Mi godo i weekend liberi dagli impegni con il mio Amore facendo giri in vespa noi due soli, uscendo con coppie di amici senza figli ma anche con figli... senza troppe para.
E va bene cosi.
So che ho bisogno di più tempo per rialzarmi stavolta, è necessario per la mia mente e il mio corpo. Ma so che di tempo non ne può passare troppo, non me lo perdonerei.
A Ibiza non vado, ma la mia mente lotta per essere un po' light e questa leggerezza forse tanto male non mi fa.
Vi lascio con una vignetta, chiaramente ironica, sulle conversazioni che qualche volte mi ritrovo ad avere con qualche amica-Super-mamma. E della difficoltà di parlare... un po' di tutto ecco ;)
Non me ne vogliano le amiche mamme!!
E' giusto per riderci un po' su (tanto per cambiare)
Buon mercoledì di luglio!
Bia*
Abituata da anni ormai ad analizzarmi ad ascoltarmi...questo silenzio che sento nel mio cervello un po' mi preoccupa.
Già perchè al momento i miei neuroni tacciono.
Iuuhhuuuuuu!!! c'è nessunoOOoooOooo???
Ok il piano A è fallito.
Ok ci sono voluti più di due anni per provarlo.
E ora?
Non ho un piano, un programma elaborato da seguire, una decisione da prendere..
Niente.
Al momento si sono fatti avanti i neuroni dell'adolescenza che vorrebbero andare ad Ibiza e chissenefregafanculotutto!!
Non mi riconosco.
Secondo il copione, dopo la caduta mi rialzo, spolvero via per bene i granellini di terra, mi pulisco e disinfetto le ferite, alzo lo sguardo (guerriero) e riparto.
Ma stavolta non riparto.
Forse sono caduta da un punto troppo in alto.
O forse mi trovo in un punto in cui rialzarsi è troppo difficile.
Ma non sono triste.
Mi sento bene, mi sento leggera.
Penso ai prossimi mesi, programmando... a che concerto andare!
Mi godo i weekend liberi dagli impegni con il mio Amore facendo giri in vespa noi due soli, uscendo con coppie di amici senza figli ma anche con figli... senza troppe para.
E va bene cosi.
So che ho bisogno di più tempo per rialzarmi stavolta, è necessario per la mia mente e il mio corpo. Ma so che di tempo non ne può passare troppo, non me lo perdonerei.
A Ibiza non vado, ma la mia mente lotta per essere un po' light e questa leggerezza forse tanto male non mi fa.
Vi lascio con una vignetta, chiaramente ironica, sulle conversazioni che qualche volte mi ritrovo ad avere con qualche amica-Super-mamma. E della difficoltà di parlare... un po' di tutto ecco ;)
Non me ne vogliano le amiche mamme!!
E' giusto per riderci un po' su (tanto per cambiare)
Buon mercoledì di luglio!
Bia*
venerdì 4 luglio 2014
La vita che vorrei
Qual'è la vita che vorrei? beh ovviamente vorrei essere mamma.
Ma cosa significhi essere mamma, questo ancora non lo so.
So che una volta raggiunto l'obiettivo non è proprio tutto rose e viole.. profumate aggiungerei.
Ma lo voglio lo stesso, ovvio.
Perchè dico questo? perchè in vacanza, noi facciamo sempre i piccioncini, ormai da anni!
E quest'anno più che mai mi sono messa ad osservare le famiglie, le mamme... quella misteriosa vita che non mi appartiene ma che vorrei tanto fosse presto la mia.
Lo so, immagino che sia dura. Ma mi chiedo, lo è anche per noi che lottiamo tanto per ottenere questo stato? o a noi ci cresce una specie di corazza corazzata?
Mamme all'ascolto dite la vostra!!
Comunque, una vignetta stupida sulle vacanze ci voleva no?
Eccola è tutta per voi!
Un meraviglioso weekend a tutte
vostra Bia*
Ma cosa significhi essere mamma, questo ancora non lo so.
So che una volta raggiunto l'obiettivo non è proprio tutto rose e viole.. profumate aggiungerei.
Ma lo voglio lo stesso, ovvio.
Perchè dico questo? perchè in vacanza, noi facciamo sempre i piccioncini, ormai da anni!
E quest'anno più che mai mi sono messa ad osservare le famiglie, le mamme... quella misteriosa vita che non mi appartiene ma che vorrei tanto fosse presto la mia.
Lo so, immagino che sia dura. Ma mi chiedo, lo è anche per noi che lottiamo tanto per ottenere questo stato? o a noi ci cresce una specie di corazza corazzata?
Mamme all'ascolto dite la vostra!!
Comunque, una vignetta stupida sulle vacanze ci voleva no?
Eccola è tutta per voi!
Un meraviglioso weekend a tutte
vostra Bia*
lunedì 30 giugno 2014
Nel blu dipinto di blu
Ciao bellezze sono tornata.
Le vacanze sono proprio belle, le vacanze servono davvero.
Eh si devo dirvelo, non ci credevo... ma la banalità dell'ozio e del mare, il tutto in un bellissimo posto e con il proprio maritino... sì mi ha fatto bene!
Ho però quel sorriso beato di chi ha fatto una bella dormita e non ha ancora ben realizzato che l'aspetta una giornata dura.
Non abbiamo ancora parlato di niente.
Non abbiamo ancora deciso niente.
Non ho il coraggio di aprire quella porta (da film horror proprio) che ho chiuso e sprangato qualche settimana fa.
Ma intanto.. mi sono fatta tanti bei sogni;)
Ma ora dai, voglio solo dirvi che vi ho pensato e che correrò prima che subito a leggere tutti gli aggiornamenti.
Un abbraccio un po' salato e un po' abbronzato e tutte!
Bia*
Le vacanze sono proprio belle, le vacanze servono davvero.
Eh si devo dirvelo, non ci credevo... ma la banalità dell'ozio e del mare, il tutto in un bellissimo posto e con il proprio maritino... sì mi ha fatto bene!
Ho però quel sorriso beato di chi ha fatto una bella dormita e non ha ancora ben realizzato che l'aspetta una giornata dura.
Non abbiamo ancora parlato di niente.
Non abbiamo ancora deciso niente.
Non ho il coraggio di aprire quella porta (da film horror proprio) che ho chiuso e sprangato qualche settimana fa.
Ma intanto.. mi sono fatta tanti bei sogni;)
Ma ora dai, voglio solo dirvi che vi ho pensato e che correrò prima che subito a leggere tutti gli aggiornamenti.
Un abbraccio un po' salato e un po' abbronzato e tutte!
Bia*
mercoledì 11 giugno 2014
Risultato
Negativo.
Sono stata in silenzio, scusatemi.
Proprio non ce l'ho fatta, nè a scriverlo nè a dirlo.
Credevo di essere preparata, di avere lo scudo protettivo, invece no.
E' stata una botta dolorosissima.
Tutta questa fatica, la microtese, tutte quelle stimolazioni bloccate, le speranze, le ansie, i pianti... quasi 3 anni sono passati e 2 i tentativi fatti...
E ora? ora siamo daccapo.
Non so cosa faremo.
Le pailettes da microtese sono finite. FINITE.
Avremmo altro materiale, crioconservato prima delle chemio. ma è un casino... ve ne parlerò.
Ho paura che ci sia un game over all'orizzonte.
Ma forse è la tristezza che ho nel cuore a farmi vedere nero.
Non riesco ad affrontare questo dolore, non lo sto elaborando.
Lo schivo.
Lo taglio a pezzettini piccoli illudendomi di poterlo digerire meglio.
Ma sono qua con un groppo in gola che vi scrivo e forse un pezzetto è andato giù.
Sabato partiamo per una settimana di mare e relax.
Ci meritiamo questo regalo e ce lo siamo concessi.
Ora non riesco a trovare una strada per il futuro, ma vi chiedo di aspettarmi.. quando sarò pronta vi chiederò aiuto.
Grazie per i vostri pensieri,
un abbraccio Bia *
Sono stata in silenzio, scusatemi.
Proprio non ce l'ho fatta, nè a scriverlo nè a dirlo.
Credevo di essere preparata, di avere lo scudo protettivo, invece no.
E' stata una botta dolorosissima.
Tutta questa fatica, la microtese, tutte quelle stimolazioni bloccate, le speranze, le ansie, i pianti... quasi 3 anni sono passati e 2 i tentativi fatti...
E ora? ora siamo daccapo.
Non so cosa faremo.
Le pailettes da microtese sono finite. FINITE.
Avremmo altro materiale, crioconservato prima delle chemio. ma è un casino... ve ne parlerò.
Ho paura che ci sia un game over all'orizzonte.
Ma forse è la tristezza che ho nel cuore a farmi vedere nero.
Non riesco ad affrontare questo dolore, non lo sto elaborando.
Lo schivo.
Lo taglio a pezzettini piccoli illudendomi di poterlo digerire meglio.
Ma sono qua con un groppo in gola che vi scrivo e forse un pezzetto è andato giù.
Sabato partiamo per una settimana di mare e relax.
Ci meritiamo questo regalo e ce lo siamo concessi.
Ora non riesco a trovare una strada per il futuro, ma vi chiedo di aspettarmi.. quando sarò pronta vi chiederò aiuto.
Grazie per i vostri pensieri,
un abbraccio Bia *
domenica 1 giugno 2014
Post transfer NO LIMITS
8 pt.
Al mattino quando mi sveglio è la prima cosa che faccio, contare a che giorno siamo dal transfer e quanto manca alle beta.
No, no, non ci sto pensando per niente.
No, no, non sono ansiosa e sempre con il pensiero lì.
Mi sto rilassando e godendo questo momento, in piena serenità karmica.
Ci credete molto vero? Ehhhhhh sì come no ;)
Lo ammetto, ho avuto anche momenti di relax e perdita momentanea della memoria.
Grazie a qualche meravigliosa amica che mi ha fatto pensare ad altro, a qualche bel film e al sonno che soprattutto i primi giorni mi ha assorbito gran parte della giornata.
I primi giorni del pt sono stati pieni di doloretti, dovuti ai postumi del pick up.
Mi faceva male un po' tutto e avevo un po' tutti i soliti sintomi. Quelli che non vogliono dire un bel niente ma che se ci sono ti rincuorano.
Mercoledì mattina, 4 pt faccio 2 fiale di fertipeptil.
Cosa nuova, la volta precedente non l'avevo fatto! Pare che aiuti l'impianto.
Il pomeriggio ho avuto un dolore alle ovaie molto intenso che mi ha fatto pensare all'iperstimolo... ma verso sera è migliorato.
Fitte come se piovesse e crampetti a go go.
Sintomi che non vogliono dire niente ma che se ci sono ti rincuorano.
(lo so, l'ho già detto... giusto per ribadirlo)
Il 5 pt ancora fitte sparse qua e la, alcune fortissime da togliere il fiato.
E poi calma.
Dal 6 pt i sintomi mi hanno abbandonata.
Niente.
Sto da Dio.
Bene no?
Noooooooo!!
Rivoglio i miei doloretti! rivoglio i sintomi che non vogliono dire niente...
uff
Certo che questi giorni ti mandano in paranoia eh?
Che difficile che è...
Resistere, devo resistere.
ps. la vignetta si ispira a fatti realmente accaduti ;)
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